Unico elemento superstite della vecchia chiesa è il portale risalente al '500 (uno dei più antichi e più belli di Bivona e dei paesi vicini), che è stato sottoposto a una "semplice" ma necessaria pulitura delle superfici senza alcuna integrazione. Al centro c'è uno scudo con l'immagine di S. Sebastiano che dimostra come la chiesa sia ancora oggi dedicata a questo santo martire che non viene più venerato.
28/04/08
LA RINASCITA DI SANTA CHIARA
Unico elemento superstite della vecchia chiesa è il portale risalente al '500 (uno dei più antichi e più belli di Bivona e dei paesi vicini), che è stato sottoposto a una "semplice" ma necessaria pulitura delle superfici senza alcuna integrazione. Al centro c'è uno scudo con l'immagine di S. Sebastiano che dimostra come la chiesa sia ancora oggi dedicata a questo santo martire che non viene più venerato.
22/04/08
LA EX CHIESA DELLA CONCILIAZIONE ???
18/04/08
La Casa-Museo Carmelo Cammarata
la targa all'esterno della casa-museo con il logo dell'Istituzione Culturale Carmelo Cammarata
20/03/08
SPECIALE MADONNA DELL'OLIO-Compatrona di Bivona
santino in bianco e nero della Madonna con l'antico mantello poi rovinato-interno della chiesa del santuario con il tetto a capriate in legno
La chiesa esisteva già nel 1522 ed era di proprietà della Compagnia della Madonna dell'Olio (un gruppo di bivonesi facoltosi e nobili). Nel '600 gli eremiti agostiniani costruirono il convento.
la Madonna è raffigurata con un'ampolla d'argento nella mano destra che ricorda l'olio miracoloso, e anche il Bambino Gesù ne tiene una nella mano sinistra
Il titolo di Madonna dell'Olio deriva dall'affioramento di olio minerale nei pressi del fiume di S. Margherita che veniva utilizzato sia come combustibile per le lampade sia come rimedio naturale per alcune malattie. Secondo una tradizione popolare, l'olio è collegato alla Vergine Maria per il ritrovamento da parte di un pastore di un quadro raffigurante la Madonna con il Bambino che fu ritenuto miracoloso. Se fosse stato così si trattava di un dipinto su tavola del '400 o degli inizi del '500.
01/03/08
LAVORI IN CORSO
vedute dell'angolo occidentale con il lungo balcone e della hanèa (breve galleria con volta che collega due strade)
27/01/08
Che fine ha fatto il Castello?
Ci si augura che l'Amministrazione comunale continui nell'impegno -già iniziato anni fà- di recupero di molti edifici storici, proponendo anche per questo "pezzo di storia bivonese" un urgente restauro conservativo che porti alla sistemazione e valorizzazione dell'area antistante con la bella fontana ottocentesca, e ad un adeguata illuminazione che segnali a tutti i bivonesi la presenza di un glorioso passato.



